Il segreto è tutto nascosto dentro quei piccoli semi o tra i granelli di quelle polveri magiche che, se miscelate nel modo giusto, possono rendere superlativo un piatto.
Ottolenghi è la mia finestra su quel modo segreto, alla scoperta di profumi e sapori sconosciuti.
Ricetta tratta da
"Jerusalem" di Yotam Ottolenghi
Per 4 persone
100 ml di arak, ouzo o Pernod (io Sylvaner e semi di anice)
4 cucchiai di olio d’oliva
3 cucchiai di succo di arancia spremuto al momento
3 cucchiai di succo di limone
2 cucchiai di senape in grani
3 cucchiai di zucchero bruno chiaro
2 finocchi di misura media (500 g in tutto)
1 grosso pollo ruspante di circa 1,3 kg, diviso in 8 pezzi, oppure
l’equivalente del peso in cosce con la pelle e le ossa
4 clementine con la scorza (400 g), tagliate orizzontalmente in fette da 0,5 cm
1 cucchiaio di foglie di timo
2 cucchiaini e mezzo di semi di finocchio leggermente pestati
sale e pepe nero
prezzemolo sminuzzato per guarnire
Mettete i primi 6 ingredienti in una grossa ciotola insieme a 2 cucchiaini e
mezzo di sale e a un cucchiaino e mezzo di pepe nero. Sbattete bene il tutto e
mettete da parte.
Spuntate i finocchi e tagliateli a metà nel senso della lunghezza. Ogni metà,
tagliatela in 4 spicchi. Mettete i finocchi nel liquido insieme ai pezzi di
pollo, le clementine affettate, il timo, i semi di finocchio. Rimestate bene
usando le mani, lasciate poi marinare nel frigo per qualche ora o per tutta la
notte.
Preriscaldate il forno a 200/220° C.
Trasferite il pollo e la marinata in una teglia da forno abbastanza grande
(circa 30×37 cm) perché tutti gli ingredienti ci stiano comodamente in un solo
strato: le parti del pollo con la pelle dovrebbero essere rivolte verso
l’alto.
Mettete la teglia in forno e cuocete per 45 minuti, fino a che il pollo sarà
completamente cotto e avrà preso un bel colorito. A questo punto toglietelo dal
forno.
Mettete il pollo, il finocchio e le clementine su un piatto da portata,
copriteli facendo in modo che rimangano tiepidi. Versate in un pentolino i
liquidi di cottura, portateli a bollore e fare andare adagio fino a ridurli a
un terzo: ne rimarrà una salsa di 80 ml circa. Versate la salsa molto calda sul
pollo, guarnite con un po’ di prezzemolo sminuzzato e servite.

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