mercoledì 23 settembre 2015

Croissant di grano saraceno ripieni di speck, taleggio e pere (con lievito liquido) e son 41!

È passato un anno dall'ultimo festeggiamento, da quelle bombette di riso che alla fine non eri neanche riuscito ad assaggiare. 
Un altro piccolo pezzo di strada insieme, dove le nostre vie si sono incrociate più di una volta.
Un anno di generosità infinita, di mani tese, di accoglienza, di risposte... mentre gli affetti più "scontati" si sono tirati indietro tu c'eri e con te c'era anche tutta la tua famiglia. 
Io ti ringrazio amico mio e sono felice sempre di più che tu sia nella mia vita.
Questa volta mi sono assicurata personalmente di farti avere il tuo assaggio e sono contenta che questo mix austro-bergamasco ti sia piaciuto. 

Buon compleanno!





Ingredienti per 24 croissant medi
Per il prefermento:
50 g di lievito liquido attivo
100 g di farina 00
100 g di acqua
Per l’impasto:
100 g di farina di grano saraceno
130 g di farina W350
150 g di farina 00
75 g di latte
75 g di acqua
20 g zucchero
20 g di burro a temperatura ambiente
10 g di sale
Per la sfogliatura:
200 g burro tedesco
Per farcire:
2 pere coscia
50 g di speck
50 g di taleggio

Preparare il poolish mescolando il lievito liquido, la farina e l'acqua.
Far lievitare per 8 ore coperto da pellicola trasparente.
A questo punto preparare l'impasto unendo al poolish le due farine, lo zucchero, il sale, il burro e il latte, l'acqua e mescolare fino ad ottenere un impasto grezzo.
È importante che l’impasto non venga lavorato eccessivamente, in modo da evitare di sviluppare la maglia glutinica. Se ciò dovesse accadere vi ritrovereste con un impasto troppo forte che si strappa durante la fase della sfogliatura.
Formare un rettangolo, avvolgerlo in pellicola trasparente e far riposare il panetto in frigorifero per 6 ore.
Poco prima di tirare fuori l’impasto preparare il panetto di burro schiacciandolo tra due fogli di carta da forno e rimettere in frigorifero fino all'utilizzo. 
Stendere l’impasto a circa 6 mm di spessore facendo in modo che sia largo poco più del panetto di butto e alto due volte l’altezza dello stesso.
Mettere il burro sulla metà di destra e richiudere l’altro lembo sopra di essa.
Avvolgere l’impasto in pellicola trasparente e far riposare in frigorifero circa mezzora.
Riprendere l'impasto e stendere un rettangolo, avendo cura che la piega sia alla vostra destra, tirandolo ad una lunghezza corrispondente a tre volte il lato corto e fate una piega a tre.
Avvolgere in pellicola trasparente e fare riposare in frigorifero ancora mezzora. Ripetere la piega a tre e il riposo in frigorifero. Se fa eccessivamente caldo far riposare 15 minuti in frigorifero e 15 minuti in freezer.
A questo punto dividere l’impasto in due e stendere le due porzioni in due rettangoli di 26 x 34 cm e uno spessore di circa 3-4 mm. Per rendere il processo di stesura del rettangolo più semplice si può mettere l'impasto tra 2 fogli di carta forno piegati a misura, in modo che l'impasto sia "intrappolato" dentro e non fuoriesca quando steso col mattarello.
Sbattere l’impasto sul piano di lavoro due volte, per favorire sfogliatura, poi tagliare il  lato corto del rettangolo a metà e ricavare 12 triangoli.
Far riposare i triangoli per 20 minuti in frigorifero prima della formatura.
Stirate leggermente la punta dei triangoli, praticare una piccola incisione in mezzo alla loro base e farcirli con un pezzetto di pera, uno di taleggio e mezza fetta di speck. Arrotolare con delicatezza i lembi senza premere né stringere troppo l’impasto stando attenti che il ripieno non fuoriesca.
Mettere su una teglia coperta di carta forno e lasciar lievitare coperti da pellicola trasparente per 10 ore.
Spennellare la superficie il latte, muovendo il pennello dal centro del croissant verso l’esterno per evitare che gli strati della sfoglia si attacchino.
Preriscaldare il forno a 220° e cuocere i croissant per circa 10 minuti, poi abbassare la temperatura a 200° e continuare la cottura per altri 10 minuti.
Sfornare e far raffreddare su una gratella.

Questa volta la piccola golosona non mi ha aiutato solo a mangiare, ma anche a stendere l'impasto.



Ne ho preparati 2 impasti, entrambi non pienamente soddisfacenti, ma comunque in miglioramento.
Nella prima versione la percentuale di farina di grano saraceno nell'impasto era molto alta, più o meno il 30%, avevo letto che consigliavano di mettere al massimo 10/20% di farina non di forza, ma al momento di pensare alla ricetta lo avevo rimosso. Sono venuti dei buonissimi mini croissant che di sfogliato non hanno nemmeno il nome, ma assolutamente deliziosi.
Nella seconda versione (quella che vi propongo in questo post) ho abbassato la percentuale di farina di grano saraceno portandola al 20%, ma poi ho fatto casino con le altre farine e anche qui la sfoglia non è assolutamente venuta come volevo.
Questi li ho fatti di una pezzatura media, la metà di quelli proposti da Luisa Jane, più che sufficiente per il mio gusto personale e li ho farciti con speck, taleggio e pere.


Di seguito un'utilissima infografica di Dani-Pensacuoca del blog Acqua e menta
La ricetta alla quale fa riferimento è quella proposta da Luisa Jane, che nel suo post mette anche degli interessantissimi video che illustrano tutti i passaggi.



La tua festa di compleanno è ormai l'evento mondano più cool dell'anno, in effetti l'unico a cui partecipo da moooolto tempo :-P (alla fine la foto te l'ho rubata, ma solo per poter dire: IO C'ERO)


Irene, che ha apprezzato sia il cibo (tutto) che l'intrattenimento, mi ha già chiesto quando compi ancora gli anni per poter monopolizzare ancora il trampolino. 
Per fortuna queste 6/7 ore a saltellare le hanno fatto smaltire la quantità notevole di cibo ingerita.



Con questa ricetta partecipo (fuori gara) all'MTC di settembre sul croissant sfogliato di Luisa Jane Rusconi del blog Rise of the Sourdough Preacher


lunedì 21 settembre 2015

Croissant integrali al miele di fiori d'arancio (con lievito liquido)

Ho passato 3 giorni a svegliarmi all'alba per infornare delle autentiche prelibatezze. Mai mi sarei sognata di fare i croissant in casa e invece dopo aver fatto la versione classica, eccomi qui con quelli integrali.
La farina l'ho cercata nel piccolo supermercato sotto casa, ma non l'ho trovata così sono andata a comprarla direttamente dal panettiere... una farina grezza, con pezzi di crusca giganti, ma profumatissima. 
Il piccolo Alfie nel frattempo è stato messo all'ingrasso, gode dei suoi personalissimi baccanali notturni, ma in quelle belle bolle gonfie d'aria si legge tutto il suo terrore di essere rimesso a riposo.
Sta dando il meglio di sé, aiutandomi a sfornare queste friabili e croccanti nuvole zuccherose.




















Ingredienti per 12 croissant medi

Per il pre-fermento:
25 g di lievito liquido attivo
50 g di farina 00
50 g di acqua
Per l’impasto:
130 g di farina W350
60 g di farina 00
80 g di latte
30 g zucchero
10 g di burro a temperatura ambiente
3 g di sale
Per la sfogliatura:
100 g burro tedesco

Preparare il poolish mescolando il lievito liquido, la farina e l'acqua.
Far lievitare per 8 ore coperto da pellicola trasparente.
A questo punto preparare l'impasto unendo al poolish le due farine, lo zucchero, il sale, il burro e il latte e mescolare fino ad ottenere un impasto grezzo.
È importante che l’impasto non venga lavorato eccessivamente, in modo da evitare di sviluppare la maglia glutinica. Se ciò dovesse accadere vi ritrovereste con un impasto troppo forte che si strappa durante la fase della sfogliatura.
Formare un rettangolo, avvolgerlo in pellicola trasparente e far riposare il panetto in frigorifero per 6 ore.
Poco prima di tirare fuori l’impasto preparare il panetto di burro schiacciandolo tra due fogli di carta da forno e rimettere in frigorifero fino all'utilizzo. 
Stendere l’impasto a circa 6 mm di spessore facendo in modo che sia largo poco più del panetto di butto e alto due volte l’altezza dello stesso.
Mettere il burro sulla metà di destra e richiudere l’altro lembo sopra di essa.
Avvolgere l’impasto in pellicola trasparente e far riposare in frigorifero circa mezzora.
Riprendere l'impasto e stendere un rettangolo, avendo cura che la piega sia alla vostra destra, tirandolo ad una lunghezza corrispondente a tre volte il lato corto e fate una piega a tre.
Avvolgere in pellicola trasparente e fare riposare in frigorifero ancora mezzora. Ripetere la piega a tre e il riposo in frigorifero. Se fa eccessivamente caldo far riposare 15 minuti in frigorifero e 15 minuti in freezer.
A questo punto dividere l’impasto in due e stendere le due porzioni in due rettangoli di 26 x 34 cm e uno spessore di circa 3-4 mm. Per rendere il processo di stesura del rettangolo più semplice si può mettere l'impasto tra 2 fogli di carta forno piegati a misura, in modo che l'impasto sia "intrappolato" dentro e non fuoriesca quando steso col mattarello.
Sbattere l’impasto sul piano di lavoro due volte, per favorire sfogliatura, poi tagliare il  lato corto del rettangolo a metà e ricavare 12 triangoli.
Far riposare i triangoli per 20 minuti in frigorifero prima della formatura.
Stirate leggermente la punta dei triangoli, praticare una piccola incisione in mezzo alla loro base e arrotolare con delicatezza i lembi senza premere né stringere troppo l’impasto.
Mettere su una teglia coperta di carta forno e lasciar lievitare coperti da pellicola trasparente per 10 ore.
Spennellare la superficie con dell’uovo sbattuto insieme a 2 cucchiai di latte e passato attraverso un colino a maglia fitta, muovendo il pennello dal centro del croissant verso l’esterno per evitare che l’uovo faccia attaccare gli strati della sfoglia.
Spolverare con zucchero semolato.
Preriscaldare il forno a 220°, cuocere i croissant per circa 10 minuti, poi abbassare la temperatura a 200° e continuare la cottura per altri 5 minuti. 
Sfornare e far raffreddare su una gratella.

Farcire con miele di fiori d'arancio.

Questi croissant integrali si differenziano da quelli classici solo per la farina utilizzata, ma hanno davvero una marcia in più in fatto di sapore e di profumo. 

Di seguito un'utilissima infografica di Dani-Pensacuoca del blog Acqua e menta, un aiuto per non perdere di vista i singoli passaggi e i tempi di riposo dell'impasto in frigorifero.


Sfornata approvata dal severissimo controllo qualità!




gli sfidantiCon questa ricetta partecipo (fuori gara) all'MTC di settembre sul croissant sfogliato di Luisa Jane Rusconi del blog Rise of the Sourdough Preacher

giovedì 17 settembre 2015

Croissant sfogliati (con lievito liquido) e una colazione tra amiche

E niente... (dedicato alla Van Pelt) la vita continua a mettermi di fronte tante persone che camminano al mio fianco e a cui finisco per affezionarmi.
Diventare mamma è un'esperienza meravigliosa, ma esserlo da sola, senza condividere i momenti belli legati alla crescita dei figli, quelli brutti legati alla decrescita dei mariti (Filippo, so che leggi... ti amo), quelli difficili legati agli ormoni, alle notti insonni, ai capricci, sarebbe una vera fatica estremamente difficile da affrontare con la serenità e la leggerezza che il ruolo richiederebbe per la sanità mentale non solo di me stessa, ma anche di tutti quelli che mi circondano.
Sul mio sentiero ho incontrato Vale, Cla e Anto (fermandomi a quelle giovani); i nostri bimbi giocano insieme, litigano spesso, si rubano i giochi, fanno la pace... 
In questo delirio pomeridiano noi mamme siamo "costrette" a vederci quasi tutti i giorni, ma tra un capriccio, una sgridata e una corsa dietro ai piccoli, il tempo di parlare è decisamente poco, direi quasi insesistente e invece le cose da dire sarebbero così tante...
E così ne ho approfittato, ho approfittato di questa fantastica sfida n.50 dell'MTC, in cui Luisa Jane Rusconi del blog Rise of the Sourdough Preacher ci fa cimentare con il croissant sfogliato, per una "tranquilla" colazione tra amiche. 
Quasi 3 ore in cui abbiamo condiviso, chiacchierato, riso, ci siamo raccontate verità... un momento importante, tutto per noi, di cui fare tesoro. 

Amiche, sono contenta che ci siate!














Ingredienti per 12 croissant
Per il prefermento:
50 g di lievito liquido attivo
100 g di farina 00
100 g di acqua
Per l’impasto:
380 g di farina w350
145 g di latte
30 g zucchero
20 g di burro a temperatura ambiente
5 g di sale
Per la sfogliatura:
200 g burro tedesco

Preparare il poolish mescolando il lievito liquido, la farina e l'acqua.
Far lievitare per 8 ore coperto da pellicola trasparente.
A questo punto preparare l'impasto unendo al poolish il resto della farina, lo zucchero, il sale, il burro e il latte e mescolare fino ad ottenere un impasto grezzo.
È importante che l’impasto non venga lavorato eccessivamente, in modo da evitare di sviluppare la maglia glutinica. Se ciò dovesse accadere vi ritrovereste con un impasto troppo forte che si strappa durante la fase della sfogliatura.
Formare un rettangolo, avvolgerlo in pellicola trasparente e far riposare il panetto in frigorifero per 6 ore.
Poco prima di tirare fuori l’impasto preparare il panetto di burro schiacciandolo tra due fogli di carta da forno e rimettere in frigorifero fino all'utilizzo. 
Stendere l’impasto a circa 6 mm di spessore facendo in modo che sia largo poco più del panetto di butto e alto due volte l’altezza dello stesso.
Mettere il burro sulla metà di destra e richiudere l’altro lembo sopra di essa.
Avvolgere l’impasto in pellicola trasparente e far riposare in frigorifero circa mezzora.
Riprendere l'impasto e stendere un rettangolo, avendo cura che la piega sia alla vostra destra, tirandolo ad una lunghezza corrispondente a tre volte il lato corto e fate una piega a tre.
Avvolgere in pellicola trasparente e fare riposare in frigorifero ancora mezzora. Ripetere la piega a tre e il riposo in frigorifero. Se fa eccessivamente caldo far riposare 15 minuti in frigorifero e 15 minuti in freezer.
A questo punto dividere l’impasto in due e stendere le due porzioni in due rettangoli di 26 x 34 cm e uno spessore di circa 3-4 mm. Per rendere il processo di stesura del rettangolo più semplice si può mettere l'impasto tra 2 fogli di carta forno piegati a misura, in modo che l'impasto sia "intrappolato" dentro e non fuoriesca quando steso col mattarello.
Sbattere l’impasto sul piano di lavoro due volte, per favorire sfogliatura, poi tagliare 6 triangoli dalla base di 11 cm circa
Far riposare i triangoli per 20 minuti in frigorifero prima della formatura.
Stirate leggermente la punta dei triangoli, praticare una piccola incisione in mezzo alla loro base e arrotolare con delicatezza i lembi senza premere né stringere troppo l’impasto.
Mettere su una teglia coperta di carta forno e lasciar lievitare coperti da pellicola trasparente per 10 ore.
Spennellare la superficie con dell’uovo sbattuto insieme a 2 cucchiai di latte e passato attraverso un colino a maglia fitta, muovendo il pennello dal centro del croissant verso l’esterno per evitare che l’uovo faccia attaccare gli strati della sfoglia.
Preriscaldare il forno a 220°, cuocere i croissant per circa 10 minuti, poi abbassare la temperatura a 200° e continuare la cottura per altri 10 minuti. (a me ne sono bastati 7).
Sfornare e far raffreddare su una gratella.
  

La mia ricetta si differenzia un po' da quella proposta da Luisa Jane, perché volevo utilizzare a tutti i costi il mio Alfie. C'è da dire che riposava in frigorifero dai Mexican Burger e che quindi il rischio era altissimo.
Il poveretto giaceva in una pozza di liquido giallognolo... avete presente i barattoli di vernice quando vengono dimenticati e la parte solida si separa dall'acqua? ecco, così. Anche l'odore era quasi lo stesso! Ma io con pazienza l'ho coccolato per 2 giorni, dandogli la pappa a orari regolari, anche se la ripresa sembrava ormai impossibile, manco fosse un malato terminale... e poi... il miracolo, ecco lì il mio Alfie tutto bello arzillo e pieno di bollicine promettenti. Ho fatto prima un pane per testarne la forza lievitante ed è venuto il miglior pane di sempre e a questo punto ho deciso: era arrivato il momento!
La lievitazione è stata perfetta, ovviamente invece delle 3 ore di un lievito chimico ce ne sono volute 10, ma è stata una buona occasione per dormire tutta la notte.

In forno è poi avvenuto l'altro miracolo, i croissant sono cresciuti ancora, mantenendo la loro forma elegante e sinuosa, leggermente cosparsi di zucchero semolato per creare quella crosticina brunita e croccante che tanto amo.
Mi son dovuta trattenere dall'afferrarne uno ancora bollente per addentarlo, li ho messi su una gratella a raffreddare e mi sembrava di spostare delle nuvole di zucchero filato da quanto erano leggere e poi finalmente ne ho tagliato uno... E SONO SVENUTA!
Mai avrei pensato di riuscire nell'intento al primo colpo e mai avrei pensato di ottenere questo risultato strepitoso.
Non mi piacciono molto le brioche troppo croccanti, la crosticina si, ma poi non devono sbriciolarsi dappertutto come se fossero sfogliatelle napoletane (le amo alla follia), mi piacciono compatte, ma soffici allo stesso tempo e assaggiando quelle meraviglie uscite dal mio forno ho proprio trovato quello che cercavo.

Di seguito un'utilissima infografica di Dani-Pensacuoca del blog Acqua e menta. La ricetta alla quale fa riferimento è quella proposta da Luisa Jane, ma il procedimento delle pieghe e dei riposi vale per tutti, quindi fatene tesoro, a me è stata di molto aiuto.



Questo mese non ci sono limiti alle farciture, dolci e salate, come più ci piace. 
Io ho scelto la Nutella, qualche cucchiaino per placare quella vocina dentro di me che ogni santo giorno mi dice "mangiami... mangiami...", ma questi croissant sono talmente buoni che possono essere mangiati anche senza niente, in accompagnamento ad un buon cappuccino cremoso.


Adesso mi vien voglia di portarne un po' a tante pasticcerie blasonate che tengono più ai numeri che alla qualità, dove i croissant sono troppo crudi, troppo burrosi e non lievitati a dovere. Questa è la testimonianza che tutti ce la possono fare, quindi se pago 1.30 euro per un croissant in pasticceria pretendo almeno che sia migliore di quello che ho sfornato io!!! Ecco l'ho detto! Tiè!!!


gli sfidanti
Con questa ricetta partecipo all'MTC di settembre sul croissant sfogliato di Luisa Jane Rusconi del blog Rise of the Sourdough Preacher

sabato 5 settembre 2015

50 E NON SENTIRLE! IL GIUBILEO DELL'MTC!

Oggi si festeggia. 

Cosa? Vi starete chiedendo.
Io voglio perdonarvi se proprio non lo sapete, anche se, se seguite questo blog che ormai resuscita solo per la sfida mensile più pazza e seguita del web, e non lo avete capito, non siete stati attenti.
Ma io vi perdono, l'ho già detto, perché oggi si festeggia la sfida numero 50!



Ma facciamo un passettino indietro...
Era il giugno del 2010 quando Ale e Dani del blog Menù Turistico decisero di dar vita a questo gioco, ci si sfidò sulla tortilla di patate.
In realtà ci fu anche una sfida numero 0 e quindi preferisco partire dalla Genesi e lasciare la parola ad Alessandra: "cominciò tutto da un uovo, come nella miglior tradizione, che però finì fritto in padella, in due modi diversi. E da lì si sviluppò la gara, con un meccanismo rodato ormai da 50 edizioni: il vincitore della sfida precedente propone una ricetta e gli “avversari” la rielaborano, sfoderando creatività, ingegno tecnica e fantasia. La proclamazione del vincitore, alla fine del mese, è l'innesto di una nuova sfida, con un nuovo piatto su cui cimentarsi, in uno scambio continuo di saperi condito da leggerezza ed allegria. All'MTChallenge, infatti, non c'è competizione, non ci sono premi, non ci sono ansie da prestazione o da stress: tutto nasce dalla passione per la cucina, che trova nella condivisione la sua espressione più felice e più piena. E se, nella vita reale, si preparano manicaretti per le persone a cui si vuol bene, in quella virtuale si condividono nell'etere, affidando alla forza del web ricette che profumano di casa, di storie familiari, di affetti privati che trovano un veicolo nuovo per essere comunicati e trasmessi. Ad oggi, sul web, sono migliaia le preparazioni che si ritrovano, alla voce MTChallenge e molte ne arriveranno ancora, in questa sfida senza fine, seconda solo alla passione di chi ne fa parte, che non conosce ostacoli né confini. Come dire, insomma, che quando ci sono passione, curiosità, desiderio di imparare, di crescere e di mettersi alla prova, non ce n'è per nessuno. Neppure in cucina."
E' successo di tutto da quell'uovo al tegamino, adesso abbiamo una piattaforma tutta nostra: http://www.mtchallenge.it/ seguita da un'efficientissima redazione, ci sono già 3 libri all'attivo editi da Sagep Editori e molto altro deve ancora venire.
E quindi si festeggia, lo si fa a modo nostro col sorriso prima di tutto, con premi e cotillons, tutti in stile MTC per cui mai come nei prossimi mesi è d'obbligo stare connessi per vedere cosa succede e ovviamente... l'effetto che fa.

Ecco una carrellata delle mie ricette, le ricette degli altri partecipanti le trovate qui:
Marzo 2011 - Il danubio
http://chicchedikika.blogspot.it/2011/03/il-danubio-che-sfocia-sud-del-gargano.html
Aprile 2011 - Gli gnocchi ala romana
http://chicchedikika.blogspot.it/2011/04/gnocchi-di-semolino-alle-ortiche-e.html
Maggio 2011 - Risi e bisi
http://chicchedikika.blogspot.it/2011/05/naufragio-di-risi-nei-bisi.html
Luglio 2011 - Il soufflé glacé
http://chicchedikika.blogspot.it/2011/07/souffle-glace-alle-pere-e-vino-cotto-di.html
Settembre 2011 - La macedonia
http://chicchedikika.blogspot.it/2011/09/il-cubo-di-rubik-alla-frutta.html
Ottobre 2011 - I profiteroles
http://chicchedikika.blogspot.it/2011/10/pasta-choux-di-luca-montersino.html
http://chicchedikika.blogspot.it/2011/10/profiteroles-ai-funghi-misti-con-fondue.html
http://chicchedikika.blogspot.it/2011/10/profiteroles-al-salmone-e-pistacchi-con.html
http://chicchedikika.blogspot.it/2011/10/profiteroles-o-cassata-siciliana.html
Novembre 2011 - Il baccalà alla livornese
http://chicchedikika.blogspot.it/2011/11/zuppetta-di-baccala-e-cozze-alla.html
Gennaio 2012 - Le tagliatelle
http://chicchedikika.blogspot.it/2012/01/tagliatelle-ai-carciofi.html
Febbraio 2012 - Il patè
http://chicchedikika.blogspot.it/2012/02/pate-di-pollo-al-curry-e-crema-di.html
Marzo 2012 - Le crèpes
http://chicchedikika.blogspot.it/2012/03/crepes-con-guazzetto-di-pesce-e-olio-al.html
http://chicchedikika.blogspot.it/2012/03/crepes-al-chinotto-carmellato-e.html
Aprile 2012 - La torta frangipane
http://chicchedikika.blogspot.it/2012/04/torta-frangipane-rustica-alle-pere.html
Maggio 2012 - Il budino salato 
http://chicchedikika.blogspot.it/2012/05/focaccia-pugliese-con-pomodorini.html
http://chicchedikika.blogspot.it/2012/05/budino-salato-o-pizza-di-scarola.html
Giugno 2012 - Le scaloppine
http://chicchedikika.blogspot.it/2012/06/scaloppine-di-triglia-e-cipolle-rosse.html
Luglio 2012 - Il gelato
http://chicchedikika.blogspot.it/2012/07/gelato-alla-nocciola-senza-gelatiera.html
Settembre 2012 - La torta Pasqualina
http://chicchedikika.blogspot.it/2012/09/matrimonio-tra-pasqualina-da-genova-e.html
Ottobre 2012 - Il Pane dolce del sabato
http://chicchedikika.blogspot.it/2012/10/il-pane-dolce-del-sabato-con-lievito.html
http://chicchedikika.blogspot.it/2012/10/il-pane-dolce-e-bentornata-mamma.html
Novembre 2012 - Le arancine
http://chicchedikika.blogspot.it/2012/11/le-arancine-palermitane.html
http://chicchedikika.blogspot.it/2012/11/gli-arancini-al-sapor-di-puglia.html
Gennaio 2013 - I pici
http://chicchedikika.blogspot.it/2013/01/pici-con-salsiccia-carciofi-e-zafferano.html
http://chicchedikika.blogspot.it/2013/01/pici-al-gorgonzola-noci-e-rucola.html
Febbraio 2013 - La Red Velvet (senza glutine)
http://chicchedikika.blogspot.it/2013/02/red-velvet-cake-senza-glutine.html
http://chicchedikika.blogspot.it/2013/02/lingue-di-gatto-senza-glutine.html
Marzo 2013 - La fideua
http://chicchedikika.blogspot.it/2013/03/la-fideua-al-porto-di-genova.html
Maggio 2013 - Riso patate e cozze
http://chicchedikika.blogspot.it/2013/05/riso-patate-e-cozz-di-casa-mia.html
Giugno 2013 - La Cesar Salad
http://chicchedikika.blogspot.it/2013/06/voglia-dinsalata-e-benvenuta-estate.html
Settembre 2013 - Le raviole del plin
http://chicchedikika.blogspot.it/2013/09/le-raviole-del-plin-di-castagne-con.html
Ottobre 2013 - L'uovo alla Benedict
http://chicchedikika.blogspot.it/2013/10/colazione-altoatesina-uova-alla.html
Novembre 2013 - Le castagne
http://chicchedikika.blogspot.it/2013/11/il-castagnaccio.html
Gennaio 2014 - Lo spezzatino
http://chicchedikika.blogspot.it/2014/01/spezzatino-di-manzo-con-cardi-e-olive.html
Febbraio 2014 - Lo strudel
http://chicchedikika.blogspot.it/2014/02/strudel-salato-con-branzino-carciofi-e.html
http://chicchedikika.blogspot.it/2014/02/strudel-di-mele-con-zabaione-al-vin.html
http://chicchedikika.blogspot.it/2014/02/cassata-siciliana-nello-strudel.html
Marzo 2014 - Il soufflè
http://chicchedikika.blogspot.it/2014/03/suffle-di-primavera-km-0.html
http://chicchedikika.blogspot.it/2014/03/souffle-di-pesce-spada-su-crema-di.html
Aprile 2014 - Il quinto quarto
http://chicchedikika.blogspot.it/2014/04/fritto-misto-di-capretto-carciofi-e.html
http://chicchedikika.blogspot.it/2014/04/fegato-cuore-e-polmoni-di-capretto-con.html
Giugno 2014 - La piadina
http://chicchedikika.blogspot.it/2014/06/piado-fondo-con-hummus-di-ceci-e.html
Settembre 2014 - Il riso
http://chicchedikika.blogspot.it/2014/09/bombette-di-riso-al-cocco-farcite-e-son.html
Ottobre 2014 - Le lasagne
http://chicchedikika.blogspot.it/2014/10/lasagne-con-vellutata-di-fagioli.html
http://chicchedikika.blogspot.it/2014/10/lasagne-o-pizzoccheri_23.html
Novembre 2014 - I muffins
http://chicchedikika.blogspot.it/2014/11/muffins-di-gelsomino-alla-farina-di.html
http://chicchedikika.blogspot.it/2014/11/greasers-muffins-con-carote-mandorle-e.html
Gennaio 2015 - I canederli
http://chicchedikika.blogspot.it/2015/01/canederli-allo-speck-e-spinaci.html
http://chicchedikika.blogspot.it/2015/01/impepata-di-canederli-alle-cozze.html
Febbraio 2015 - I Baci
http://chicchedikika.blogspot.it/2015/02/baci-alle-mandorle-datteri-e-arancia.html
http://chicchedikika.blogspot.it/2015/02/baci-cheesecake-per-elisa-che-presto.html
http://chicchedikika.blogspot.it/2015/02/baci-salati-polpettine-di-maiale-con.html
Marzo 2015 - La torta salata
http://chicchedikika.blogspot.it/2015/03/quiche-al-salmone-ed-asparagi-bianchi.html
http://chicchedikika.blogspot.it/2015/03/torta-salata-di-grano-saraceno-ai.html
Aprile 2015 - Il pan di Spagna
http://chicchedikika.blogspot.it/2015/04/torta-di-pan-di-spagna-con-chantilly-al.html
http://chicchedikika.blogspot.it/2015/04/torta-glassata-con-mousse-di-ricotta-e.html
Maggio 2015 - Gli spaghetti al pomodoro
http://chicchedikika.blogspot.it/2015/05/nata-con-la-camicia-in-nido-di.html
Giugno 2015 - The american burger
http://chicchedikika.blogspot.it/2015/06/mexican-burger-e-il-delirio-quotidiano.html

Oddio, ci ho messo quasi un'ora a metterle tutte e... MIRACOLO, le bambine dormono ancora.

E quindi...


Che la festa cominci!!!

HAPPY MTC JUBILEE!!!
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