martedì 18 agosto 2015

Crostata cheesecake alle pesche e amaretti

Per la prima volta nella mia vita, tornata dalle vacanze non ho "dovuto" rendere conto a nessuno. 
Per la serie: "Hey sono tornata, stiamo tutti bene. Il nostro viaggio è stato poco riposante, ma bellissimo!"
E' triste essere ormai diventata il punto di partenza delle dipendenze altrui, anche quelle di un genitore che non è più in grado di svolgere il suo ruolo, di inondarti delle sue preoccupazioni infondate, ma che ti danno la sensazione di tornare in un luogo a cui appartieni, di tornare a "casa".
Ho sempre avuto l'idea che il primo pensiero dei genitori siano i figli, nella mia famiglia lo è sempre stato, fin troppo eh, ma lo è sempre stato. 
Adesso questa cosa non c'è più, almeno non si esprime più come un tempo e io non so se sono pronta a non avere più punti di riferimento, a dovermela cavare da sola, per me e per le mie bambine.
Vorrei ancora essere protetta, accolta, avvolta, ma chi lo dovrebbe fare, chi lo potrebbe ancora fare, ha le braccia strette intorno al petto con la paura che venga fatto un passo in più, che venga sorpassato un limite, un confine immaginario, che io in questo momento vorrei sfondare per sentirmi ancora coccolata come una figlia, invece che essere solo moglie e madre.
Per fortuna ci sono degli amici che le braccia le tengono spalancate, che sentono la mia voglia di essere amata e che mi amano in ogni modo possibile.
Ecco, questa torta l'ho preparata per loro e idealmente per tutti coloro che mi stanno accompagnando in un cammino duro, di crescita, di accettazione di una realtà complicata e dolorosa.

L'idea della torta me l'ha data Tiziana del blog L'ombelico di Venere con la sua Crostata cheesecake di cocco e more. Proverò sicuramente anche la sua versione, quando avrò un po' di tempo per andare a raccogliere le more.
Qui di seguito la mia personalissima versione con un accoppiamento che amo tantissimo "pesche e amaretti".
A parte il guscio un po' troppo croccante, adatto a dentiere solide (si è comunque ammorbidito grazie al ripieno), la torta mi è piaciuta tanto ed è piaciuta tanto anche a tutti quelli che l'anno mangiata.

Ingredienti per una teglia da 26 cm
Per la frolla agli amaretti:
250 g di farina
50 g di amaretti
100 g di burro
100 g di zucchero
1 uovo

Per la crema:
200 g di robiola
100 g di ricotta
100 g di panna
60 g di zucchero a velo
10 g di succo di limone

Per la "marmellata" di pesche:
5 pesche
60 g di zucchero
succo di 1/2 limone







Preparare per prima cosa la "marmellata" di pesche, tagliando le pesche noci a dadini. Cuocere a fuoco lento con lo zucchero e il succo di limone fino a quando il liquido non si sarà addensano. Lasciar raffreddare.
Lavorare velocemente tutti gli ingredienti della frolla fino a formare un composto omogeneo. Avvolgere la pasta in pellicola per alimenti e mettere in frigorifero per almeno un’ora. Stendere la frolla non troppo sottile, arrotolarla sul mattarello e poggiarla sul una teglia per crostate dal fondo removibile imburrata e cosparsa di farina. Con i rebbi di una forchetta forare il fondo, coprire con un foglio di carta forno e riempire con dei fagioli secchi. Infornare a 180 ° per 10 minuti, togliere la carta forno e proseguire la cottura per altri 15 minuti (io l'ho cotta solo 10 minuti coperta da un'altra teglia in un forno a gas... l'ho salvata dal rogo tirandola di corsa fuori dalle fauci roventi... i bordi erano quasi carbonizzati! E la base perfettamente biscottata). Sformarla solo una volta fredda.
Nel frattempo preparare la crema mescolando la robiola, la ricotta con lo zucchero ed il succo di limone, montare la panna molto fredda ed unirla delicatamente.
Sul fondo della crostata distribuire le pesche cotte con lo zucchero,  spalmare poi in modo omogeneo la crema di formaggi. Porre al centro altre pesche e decorare con amaretti interi e foglioline di menta fresca.
Far riposare in frigorifero qualche ora prima di servire.
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