martedì 29 ottobre 2013

Torta alle pesche

Ancora un po' che aspetto a pubblicare questa ricetta è già di nuovo estate.
Bè, voi tenetela per il prossimo anno, quando ci saranno nuovamente delle gustosissime pesche.


Ingredienti:
250 g di farina 00
125 g di yogurt
80 g di zucchero semolato
80 g di burro
50 g di amaretti
3 pesche noci
2 uova
1 bustina di lievito
latte q.b.

Mettere la farina, gli amaretti sbriciolati, il lievito e lo zucchero nella ciotola della planetaria e mescolare, aggiungere le uova e lo yogurt e montare con la frusta per 5 minuti.
Aggiungere il burro fuso raffreddato e continuare a mescolare, se necessario aggiungere un po' di latte per rendere l'impasto più morbido.
Sbucciare le pesche, tagliarle a piccoli tocchetti e aggiungerle all'impasto.
Versare il tutto in una tortiera foderata con carta forno bagnata e strizzata e infornare a 180° per 45/50 minuti.

domenica 20 ottobre 2013

Colazione altoatesina: uova alla Benedict su rösti di patate e pancakes di grano saraceno con composta di mele

In principio fu la colazione...

Siamo sopravvissuti! Non solo alle 3 settimane di cose estremamente spiacevoli, che non è poco, ma anche allo sconosciuto che ieri in autostrada all'altezza di Reggio Emilia ci ha chiesto un passaggio fino a Milano perché aveva fuso il motore della sua Audi.
Ma facciamo un piccolo passo indietro, nei 3 giorni passati ho fatto un piccolo viaggio in Val Tiberina con Filippo e la piccola Irene, ci siamo goduti 3 giorni di sole, bagnati solo da bottiglie di buon vino e cibi di vera qualità.
Una discesa tranquilla verso Sansepolcro con tappa a Bagni di Romagna per mangiare la piadina, il pernottamento poco fuori le mura in un podere niente male, una cena raffinata...
La mattinata a Gubbio, un bicchiere di Sagrantino, la serata in enoteca, il carpaccio di chianina...
E ancora Anghiari, Citerna, di nuovo Umbria, di nuovo pici, di nuovo in viaggio...
E poi arrivati a metà strada la piccola fa una cacca che l'odore non si poteva sentire e dico a Filippo che ci si deve fermare, che 2 ore così muoro e al primo parcheggio ci siamo fermati. Ci viene incontro sto tizio, ben vestito, ci dice che la sua macchina è in panne, che ha bisogno di un passaggio, arriva il carroattrezzi, si porta via la macchina e noi decidiamo di caricare lo sconosciuto facendogli lasciare lo zaino nel bagagliaio "in caso avessi una pistola e volessi ucciderci!" (gliel'ho detto per davvero).
A detta sua andava a Milano per lavoro, a detta nostra andava a passare qualche giorno dall'amante, che nel frattempo era in costante collegamento telefonico con me per farle capire dove venire a recuperare il malcapitato.
Si insomma, viaggio sull'attenti con un rimbambito, ma almeno abbiamo fatto una buona azione, no?


Ma tornando agli states, l'unica volta che ci sono stata era l'estate del 2003, 10 giorni con il mio amico Dusan (per chi non lo ricordasse), purtroppo però non ci sono state colazioni tipiche, grazie alla simpatica Isabel, infatti, siamo stati evacuati e abbiamo vagato per più stati, l'unica che mi ricordo è stata in una stazione di servizio nel lungo viaggio in macchina verso NY, alle 2 di notte, un panino gigante strabordante di uova strapazzate; ma non penso che faccia testo ai fini di questo mtc.


















Ingredienti per 2 persone:
Per le uova in camicia:
2 uova medie freschissime di nonna Lucia
acqua 

In una casseruola da 24 cm di diametro, versate circa 5 cm di acqua e scaldate a fuoco medio fino alla comparsa delle bollicine sul fondo e sui bordi della pentola.
Rompete le uova in ciotoline separate, un uovo per ogni ciotola, eliminando quelli con il tuorlo rotto.
Versate delicatamente le uova, una alla volta, sulla superficie dell'acqua, lasciando che vadano dolcemente a fondo. Lasciate abbondante spazio tra un uovo e l'altro, cuocendone non più di tre o quattro alla volta. Lasciatele cuocere indisturbate per 3 o 4 minuti, usando una spatola di gomma per staccare delicatamente le uova dal fondo della pentola, se fosse necessario. 
Con un mestolo forato togliete le uova dall'acqua, una alla volta, scolandole molto bene e se dovete servirle subito, tamponate il fondo del mestolo con un pezzo di carta da cucina per assorbire tutta l'acqua in eccesso.  Potete conservarle in frigorifero fino a 3 ore, avendo l'accortezza di deporle su un piatto coperto di carta da forno. Al momento di servirle, basterà scaldarle per  35 o 40 secondi in acqua in leggera ebollizione.

Per la salsa al formaggio:
150 g di formaggio di malga Alto Adige
latte q.b.

Tagliare il formaggio a cubetti e farlo sciogliere a bagno maria a fuoco lentissimo con il latte.

Per i rösti di patate:
200 g di patate
olio per friggere

Sbucciare le patate e grattuggiarle grossolanamente. Scaldare bene l’olio nella padella, unire le patate e pressarle per formare i "Rösti". Abbassare un po’ la fiamma e girare con una paletta a metà cottura. Cuocere fino a doratura.

Per i pancakes:
85 g di farina di grano saraceno 
85 g di farina 00
1 cucchiaino e 1/2 di lievito
1 cucchiaio e 1/2 di olio di oliva 
1 cucchiaio di zucchero
1 pizzico di sale
200 ml di latte
2 albumi
1 noce di burro

In una ciotola mescolare le due farine, aggiungere il lievito e lo zucchero. Aggiungere il latte e l’olio e mescolare il tutto con una forchetta o una frusta a mano. Far riposare qualche minuto e nel frattempo montare a neve ferma gli albumi. Aggiungerli all’impasto e mescolare delicatamente.
Far sciogliere il burro in una piccola padella, aggiungere un mestolo di impasto inclinando velocemente la padella per farlo espandere bene. Cuocere per un paio di minuti e poi girare il pancake, far cuocere ancora un minuto e poi mettere in un piatto.

Per la composta di mele:
2 mele golden
20 g di uvetta
20 g di pinoli
2 cucchiai di zucchero
1/2 bicchiere d'acqua
1/2 limone
cannella 

Sbucciare le mele e tagliarle a cubetti. Metterle in un tegame con lo zucchero e il limone ed iniziare la cottura a fuoco lento.
Aggiungere l'acqua ed alzare un po' la fiamma e cuocere fino a quando le mele non saranno belle cotte.
Solo alla fine aggiungere l'uvetta precedentemente fatta rinvenire nell'acqua e i pinoli. Spolverare abbondantemente con cannella.

e per concludere...
2 tazze di caffè tedesco Jacobs mild
2 bicchieri di succo di mela



Per l'ansia di cuocere l'uovo in modo perfetto l'ho lasciato in acqua 5 minuti e il tuorlo è risultato più denso del necessario, ma per essere il mio primo uovo in camicia non era niente male. :-P
Vi consiglio quindi di seguire alla lettera le indicazioni di Roberta.


 Con questa ricetta partecipo all'MTC di ottobre
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