mercoledì 31 agosto 2011

Di rosa vestiti: rigatoni risottati al cavolo rosso

La fine delle vacanze si sente eccome, al lavoro si è già quasi a pieno regime e la stanchezza è già alle porte.

Il profumo delle vacanze però si sente ancora, la mia amica Tiziana mi ha portato un sacco di cose buone dal Trentino e ha condiviso con me un pò di sapori della Puglia. Quindi in questi giorni sto vivendo di rendita. :-)
Ieri sera finalmente abbiamo deciso di tornare a correre, quest'anno i chili acquisiti non sono esagerati come dopo le vacanze alsaziane, nonostante i cannoli siciliani, ma comunque un po' bisogna correre ai ripari, in tutti i sensi.
Dopo la rigenerante corsetta non sapevo proprio cosa mangiare, allora ho pensato che in frigorifero avevo ancora un abbondante pezzo di cavolo rosso che mi aveva donato Tiziana e poi c'era ancora un pò di panna (dopo aver mangiato la stracciatella di Andria non son riuscita proprio a buttarla, sicura che mi sarebbe tornata utile) e questo piatto è quello che ne uscito. 
Nonostante fossi da sola ne ho fatta una porzione per due, almeno oggi a pranzo avrei avuto la schiscetta da portare al lavoro, ma se non mi fossi imposta di smettere di mangiarla probabilmente non mi sarebbe rimasto nulla. Ah che forza di volontà mi tocca avere...


















Ingredienti per 2 persone:
180 g di mezzi rigatoni
200 g di cavolo rosso
100 ml di vino bianco secco
100 ml di panna da cucina
olio evo
sale

Affettare il cavolo rosso molto finemente e farlo stufare per una decina di minuti in un paio di cucchiai di olio evo, con un pizzico di sale grosso.
Aggiungere la pasta e farla tostare per un minuto.
Aggiungere il vino bianco, farlo completamente evaporare e poi coprire con acqua calda e ultimare la cottura della pasta rigirando di tanto in tanto.
2 minuti prima di spegnere il fuoco aggiungere la panna amalgamando il tutto.

A piacere servire con una spolverata di prezzemolo e del parmigiano.

Io non ho aggiunto nulla, mi piaceva tutta rosa con il croccante del cavolo rosso e il suo forte sapore smorzato dal dolce della panna. Davvero una delizia.

domenica 28 agosto 2011

Penne allo spada e pomodorini di Mauro

Iniziamo dalla fine, da una bellissima settimana passata a Siracusa tra mare meraviglioso e amici splendidi. Una settimana di sole caldo, salsedine, acqua fresca e cristallina, sabbia (poca) e scogli (tanti), foci di fiume e riserve faunistiche e marine.

E' stato bello vedere un amore trasformarsi in amicizia fraterna.
E' stato bello sentirsi accolta come una figlia e farsi coccolare un po'.
E' stato bello uscire dal cancello e trovarsi davanti il mare del Plemmirio, sperare di riuscire a tuffarsi, ma entrare sempre da seduta... per paura di incontrare qualche riccio troppo da vicino.
E' stato bello riscoprire la graditissima compagnia del galante Cesare e della dolce Lucy e non negarsi all'arte del curtigghio.
E' stato bello sentirsi come a 20 anni, in giro in due con il motorino (non andavo in motorino a 20 anni, ma mi fa comunque pensare di averne ora :-P), con l'asciugamano sulla sella e in costume, perché ancora bagnato, sperando che si asciughi prima di pranzo. 
E' stato bello rivedere la vulcanica Lucy e lo spacchioso Massimo per un corso intensivo di siciliano stretto e ritrovare un'intesa perfetta.
E' stato bello chiacchierare in riva al mare con Rosanna e mangiare con il piccolo Sebastiano e l'ormai "anziano" Sergio.
E' stato bello camminare per Ortigia dopo cena e immaginare un mondo che non ti appartiene, ma far progetti sulle vacanze future.
E' stato bello abbronzarsi un po' e godere di questo bel miracolo prima che la pelle cominciasse a squamarsi.
E' stato bello mangiare le mie amate paste di mandorla e i fantastici cannoli di Nonna Vincenza.

E' stato bello infine tornare a casa, da due persone che amo e che in un modo o nell'altro mi sono mancate tanto.

La pasta è stata preparata con sapienza da Mauro che, fino a qualche anno fa, si limitava a cucinar bistecche :-P


Ingredienti per 3 persone:
300 g di pasta
2 tranci di spada
20 pomodorini ciliegino
1 manciata di capperi sotto sale
6/7 olive nere
1/2 bicchiere di vino bianco
prezzemolo
aglio
olio evo
sale, pepe

Privare il pesce spada della pelle e tagliarlo a dadini, sbollentare i pomodorini in acqua calda e privarli della buccia.
Mettere l'olio in un' ampia padella e far soffriggere uno spicchio di aglio, una volta dorato eliminarlo e aggiungere i pomodorini, i capperi dissalati e le olive tagliate a pezzetti. Aggiungere il pesce spada, sfumare con il vino bianco e continuare a cuocere una quindicina di minuti.
Nel frattempo cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolare e amalgamare al condimento di pesce spada. Spolverare con abbondante pepe e con del prezzemolo tritato.

domenica 7 agosto 2011

Cake di mele al grano saraceno

E meno male che doveva essere un weekend piovoso e con fenomeni temporaleschi... avesse piovuto più di 3 minuti! Cavoli, alla fine non ho organizzato nulla, son stata a casa prevedendo nubifragi e mi son divertita stirando una pigna di roba che ormai bussava dall'anta dell'armadio. Poi stamattina sono pure andata a correre, ormai era decisamente troppo tempo che non lo facevo e si è vista la pochissima resistenza, ma arrivata a casa mi sono coccolata facendo colazione sul balcone con questa buonissima torta di mele.
Per fortuna ho rotto la maledizione delle torte che non lievitano, solo ieri c'era stato un tentativo della stessa torta... miseramente fallito... Però siccome la torta era per la mia mamma, non me la sono sentita di dirle che non era venuta bene e quindi l'ho rifatta, sostituendo solo il burro con l'olio d'oliva e nel cambio penso solo di averci guadagnato.
Adesso attendo solo di partire per le vacanze, ancora 2 giorni di lavoro e poi basta fino al 29, ce la farò a resistere...

Mi sa tanto che non avrò più modo di aggiornare il blog, ma tornerò con tante buone ricette laziali e siciliane, prometto.
Buone vacanze!



















Ingredienti per 8/10 persone:
100 g farina di grano saraceno
100 g di farina 0
100 ml di olio d'oliva
110 g di latte parzialmente scremato
80 g di zucchero semolato
3 mele
2 uova
1 bustina di lievito per dolci

Impastare tutti gli elementi solidi, aggiungere poi l'olio e infine il latte continuando a mescolare. Versare il composto in una tortiera e guarnire con le mele, precedentemente affettate, private del torsolo e tagliate a rondelle. Spolverare con abbondante zucchero e infornare a 180° per 50 minuti.

giovedì 4 agosto 2011

Insalata di farro vegetariana

Per fortuna alla fine di questo intenso periodo di lavoro manca poco, non vedo l'ora di percorrere in lungo e in largo le colline laziali e poi di rilassarmi sulle bianche spiagge siciliane... Ancora 3 giorni di lavoro, sono pochi e ce la farò ad arrivare a martedì alle 17:30 precise senza ammazzare nessun essere vivente... prometto! Poi avrò la possibilità di esprimere tanti desideri in modo che un po' di persone malvagie e senza il ben che minimo motivo di esistere, passino sulla mia strada così in fretta come le tanto agognate stelle cadenti.
Si, lo avete capito, oggi giornata nera, quindi meglio limitarsi con la lunghezza del post onde evitare di dire cose di cui pentirsi, meglio pensare alla bella serata passata in compagnia della mia amica Gaia.


















Ingredienti per 4 persone:
8 pugni colmi di farro perlato
2 peperoni gialli
2 zucchine
1 melanzana 
1/2 cipolla rossa di Tropea
olio
sale e pepe
basilico

Lavare tutte le verdure e tagliarle a piccoli dadini. Affettare finemente la cipolla e metterla in una padella con i peperoni ed un goccio di olio evo, salare, coprire e far cuocere lentamente a fuoco basso. Dopo 10 minuti aggiungere le zucchine e le melanzane e far cuocere altri 20/30 minuti. Nel frattempo far bollire il farro in abbondante acqua salata per 25/30 minuti, scolarlo, mescolare con il condimento e far raffreddare completamente. Impiattare e decorare con qualche foglia di basilico e un goccio di olio evo crudo.
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