mercoledì 27 luglio 2011

Soufflè glacé alle pere e vino cotto di fichi

Io lo so che i dolci proprio non li so fare, mi sa che mi manca il gene e forse è per questo che io amo mangiarli, ma a farli proprio... a meno che non siano quelle ricette semplicissime dove al massimo si deve montare un albume a neve, se proprio non si può mettere l'uovo intero e poi mescolare con la Marisa. 


Cosa prevedeva la ricetta del mese di luglio dell'MTC? Un dolce! Il mese scorso ho saltato, nemmeno i fritti erano il mio forte, il kaki-age mi sembrava un'impresa titanica, quindi sto mese ho dovuto cimentarmi nel soufflè glacè e quasi arrivo all'ultimo giorno per decidermi a cosa fare... in effetti non so nemmeno di preciso cosa ho fatto, dato che l'idea iniziale era un po' diversa da quello che poi ho partorito, ma si sa, quando le cose si fanno a mezzanotte, il risultato non sempre è quello sperato. E poi io non ho mai mangiato il soufflè glacè, figuriamoci a farlo... Ma mi sono messa d'impegno a montare gli albumi, a fare lo sciroppo (che mi sa che non è venuto tanto come avrebbe dovuto, mi sa che l'ho lasciato cuocere troppo, ho evitato per un pelo che mi si caramellasse), a montare la panna montata e poi a riempire gli stampi che Santa Tiziana mi ha prestato e che non paga ha anche avvolto nella carta forno per fare il bordo più alto. Alla fine ho seguito alla lettera le istruzioni di Loredana, ho solo personalizzato il gusto del soufflè, senza troppi stravolgimenti. Dato che non amo i sapori troppo dolci (è per quello che la meringa proprio non mi va giù) ho deciso di utilizzare l'amaro del vino cotto di fichi per smorzare l'esagerata dolcezza e poi sulla base ho inserito una mezza pera a fettine sottili per dare un pò di freschezza. Chiedo ufficialmente al vincitore della sfida di questo mese di scegliere, per settembre, una ricetta che non mi metta in difficoltà :-P in effetti si tratta forse di semplice stanchezza e di voglia di andare in vacanza e anche le ricette più semplici sembrano di una difficoltà insormontabile. Comunque, indipendentemente dalla riuscita del dolce, che in realtà era delizioso :-D, la cena di stasera è stata un'occasione più unica che rara, ho invitato alcuni dei miei tanti cugini a cena, alcuni dei quali era da anni che non si vedevano e l'atmosfera che si è creata era davvero bellissima.
La cena poi prevedeva tante sfiziosità che mi toccherà preparare di nuovo, dato che non sono riuscita a fare la foto, tanta era la fame.


















Ingredienti per 8 piccoli soufflè :
250 gr yogurt bianco
3 albumi (del peso di circa 100gr)
200 gr zucchero a velo
100 ml acqua per lo sciroppo
200 ml panna montata
2 pere coscia piccole
vino cotto di fichi
Rivestire con carta forno degli stampi da soufflè facendola sbordare per 5 cm e fissare con spago da cucina.
Mettere al fresco.Preparare la meringa italiana montando gli albumi a neve fermissima. Preparare uno sciroppo con lo zucchero a velo e l'acqua , far sciogliere sul fuoco fino ad avere uno sciroppo piuttosto denso. Versare lo sciroppo negli albumi montati a neve continuando a sbattere il composto fino a quando non sarà freddo, poi passare in frigo.
Montare la panna.

Versare lo yogurt in un recipiente, unire la panna montata, incorporare gli albumi.

Sbucciare e tagliare a fette le pere e disporle sulla base dei contenitori, versare il composto nei contenitori e mettere in freezer per 5 minuti, tirarli fuori e con un piccolo imbuto versare al centro un pò di vino cotto di fichi a piacere e rimettere in freezer per almeno 6 ore.






lunedì 18 luglio 2011

Zuppa estiva di verdure

E' davvero tantissimo che manco da questo blog, ma ultimamente ci sono state tante cose da fare, tanti pensieri, tante soddisfazioni e tante belle novità. 
Vi avevo lasciati con i ravioli di gamberi e zucchine per la cena a sorpresa che Selena ha organizzato per suo marito Lorenzo, bè, devo proprio dirlo, la mia prima esperienza di semi-catering è stata davvero un successo. Ho passato un pomeriggio a far ravioli per 30 persone, con un ripieno che sarebbe bastato per 60 e ho incrociato le dita, sperando che non si appiccicassero tutti al tagliere stra infarinato e che durante il trasporto non venisse vanificata tutta la fatica fatta. Durante il servizio sono stata aiutata da Massimo e tutti, ma proprio tutti sono rimasti entusiasti e mi hanno fatto un sacco di complimenti. Ovviamente la tecnica va affinata, ho passato una mezzora in apnea per servire tutti i piatti cotti al punto giusto, conditi al punto giusto, nei tempi giusti, non erano bellissimi o troppo curati, ma sicuramente deliziosi.
Ma questa non è l'unica cosa stra positiva che mi è successa in questo periodo, finalmente oggi lo posso dire, ho trovato un nuovo lavoro, a tempo indeterminato e spero che stavolta sia quello definitivo. A settembre, quando inizierò, magari vi darò qualche dettaglio in più, per ora mi godo le ferie che verranno e l'attesa del nuovo inizio.
Oggi avevo proprio voglia di raccontarvi queste belle novità, dopo esser stata via per un pò, tra un tuffo nel mar Ligure, una passeggiata tra i vicoli di Monterosso, l'incontro notturno con un geco, un concerto sulle bellissime mura di città alta a Bergamo e l'ultimo saluto ad un grande uomo.

Vi lascio un esempio della mia passione degli ultimi giorni, le zuppe estive, calde o tiepide a seconda della temperatura esterna.


















Ingredienti per 2 persone:
1 cipolla 
2 zucchine 
2 patate medie
1 peperone
2 dl di latte
2 foglie di salvia
timo
acqua
olio
sale, peperoncino (o pepe)

Affettare finemente la cipolla e farla appassire in un paio di cucchiai di olio evo, aggiungere il peperone, precedentemente lavato e tagliato a piccoli tocchetti, aggiungere poi le patate e infine le zucchine, sempre tagliate a tocchetti. Far cuocere a fuoco lento circa 5 minuti, poi coprire con acqua bollente, aggiustare di sale, aggiungere il peperoncino, la salvia, il timo e continuare a cuocere lentamente per almeno 20 minuti. Aggiungere infine il latte, portare ad ebollizione e poi spegnere il fuoco.
Fare intiepidire e servire con un goccio di olio crudo e a piacere dei crostini di pane.

sabato 2 luglio 2011

Ravioli gamberi e zucchine con pomodorini confit e pesto leggero al basilico

Lo so, mi sono imbarcata in un'impresa titanica. La mia amica Selena mi ha chiesto di preparare un primo piatto per 30 persone, quando mai ho detto di si? e soprattutto, quando mai ho deciso di fare questi ravioli?
Ovviamente la preparazione andava testata, dato che la ricetta è nata nella mia testa mettendo insieme cose viste, piatti assaggiati e abbinamenti solo immaginati. Ieri sera è stata organizzata una cena con alcuni amici e le cavie erano ben 5, oltre me, quindi giovedì sera, dopo aver fatto una corsetta di 45 minuti sotto il sole, con la collaborazione del mio valido aiutante (Filippo), ho avuto la brillante idea di accendere forno e fornelli e preparare ravioli per tutti.
Alla fine non ci abbiamo messo tantissimo, l'impasto ho provato a farlo con la semola di grano duro invece che con la solita farina 00 e Filippo è stato bravissimo a tirare la sfoglia molto sottile con la macchinetta e a chiudere i ravioli. 
Il problema lo abbiamo avuto la mattina successiva, non solo i ravioli dovevano essere trasportati in quel delle valli bergamasche, ma hanno avuto la brillante idea di appiccicarsi tutti al contenitore dove erano stati risposti, spolverati di farina, con tanta cura. Certo che solo a me viene l'idea di fare i ravioli con questo caldo umido! Vabbè, i danni li abbiamo limitati, in fondo erano cavie, mica era obbligatorio che andasse tutto liscio, si poteva solo sperare, innanzitutto era un'occasione per stare insieme e un modo per migliorare la prestazione culinaria di metà luglio. :-P

Contro tutte le aspettative però i ravioli hanno resistito al viaggio, non si sono distrutti in cottura e nemmeno al momento di essere spadellati in compagnia dei pomodorini, sono stati apprezzati e decantati e la cosa mi ha reso estremamente felice. 
Ora non resta che armarsi di santa pazienza e farli per 30 persone!

Un grazie particolare a Chiara che mi ha sostenuto da lontano.


















Ingredienti per 6 persone:
Per la pasta:
300 g di semola di grano duro
3 uova
Per il ripieno:
4/5 zucchine medie
15/20 gamberi crudi (non precotti)
150 g di ricotta vaccina
Per i pomodorini confit:
20/25 pomodorini pachino
olio
sale
zucchero
timo
Per il pesto leggero al basilico:
25/30 foglie di basilico fresco
1 manciata di pinoli
olio evo q.b.
sale, pepe

Sbucciare e affettare mezza cipolla e metterla in una padella con 2 cucchiai di olio evo e le zucchine, precedentemente lavate, private della buccia con un pelapatate (tenerla da parte) e tagliate a piccoli cubetti.
Aggiungere il sale grosso e far cuocere a fuoco lento per mezzora. Spegnere il fuoco e far raffreddare. Una volta raffreddate aggiungere la ricotta e i gamberi crudi, precedentemente privati della testa, della coda, del carapace e del filo intestinale e tagliati a piccoli pezzetti.
Aggiungere un'abbondante grattata di pepe nero fresco, aggiustare di sale e mescolare bene il tutto.

Preparare la sfoglia impastando la farina, le uova e un goccio di olio, farla riposare per 15/30 minuti avvolta nella pellicola trasparente.
Stendere la pasta con la macchina apposita, o con il mattarello, disporre delle palline di ripieno a distanza regolare, coprire con un altro foglio di pasta e tagliare i ravioli della forma desiderata

Lavare i pomodorini, tagliarli a metà e disporli su una teglia coperta con carta da forno. Codirli con olio, sale, pepe, zucchero e rosmarino e infornare a 100° per almeno 60 minuti.

Lavare le foglie di basilico, metterle in un bicchiere, aggiungere i pinoli, sale e pepe, l'olio a filo e frullare con il frullatore ad immersione.

Tagliare le bucce delle zucchine a julienne e friggerle in olio bollente.

Cuocere i ravioli in abbondante acqua salata per 5 minuti, scolarli e metterli in una padella con i pomodorini e qualche cucchiaio di acqua di cottura e far asciugare l'acqua sulla fiamma.

Disporre i ravioli e i pomodorini nei piatti, condirli con abbondante pesto al basilico e guarnire con le bucce di zucchina fritte e qualche pinolo a piacere.
Related Posts Plugin for Blogger...