martedì 31 maggio 2011

Risotto alle fragoline di bosco e menta

La mia passione per la raccolta penso non sia più un segreto per nessuno, che siano erbe spontanee, ortaggi, frutta non cambia, io ci passerei le ore senza mai stancarmi, al caldo sotto i raggi del sole, da sola o in compagnia. 
Domenica ho dedicato un'oretta al salvataggio delle fragoline di bosco, con Margherita, Chiara e Cristiano. Si, avete capito bene, "salvataggio" perché il papà di Filippo presto taglierà l'erba e con lei tutti questi frutti meravigliosi. 
I prati intorno a casa erano completamente tinti di rosso, le fragoline erano ovunque, alcune mature altre meno, chissà se riusciremo a coglierle prima che vengano decapitate nei prossimi giorni. Per ora ne ho raccolte abbastanza per due diverse ricette, la prima è questa, un risotto saporito e delicato allo stesso tempo, aspro al punto giusto e molto buono!
Per la prossima ricetta non via allontanate troppo, arriverà prestissimo.


Ingredienti per 2 persone:
180 g di riso Carnaroli
1 cipolla piccola
10 foglie di menta
125 g di fragoline di bosco
1 noce di burro
1 manciata di parmigiano
acqua q.b.
olio evo
sale grosso

Far soffriggere la cipolla affettata finemente in 5 cucchiai di olio evo, quando sarà diventata quasi trasparente aggiungere il riso e farlo tostare per un minuto. Aggiungere due mestoli di acqua bollente salata e bagnare con un mestolo alla volta quando l'acqua si asciuga, fino alla completa cottura del riso.
Due minuti prima di spegnere il fuoco aggiungere le fragoline di bosco, rigorosamente raccolte nel prato, e la menta fresca tritata. Mantecare con una noce di burro e una manciata di parmigiano grattugiato.

giovedì 26 maggio 2011

Penne integrali con melanzane,mozzarella e pomodorini

Finalmente è tempo di pasta fredda, mi piace, mi piace pensare a quali ingredienti utilizzare, mi piace prepararla, aspettare che si raffreddi, ma soprattutto mi piace mangiarla e non un piatto, come con la pasta normale, no, di pasta fredda non ne ho mai abbastanza e la mangio ad oltranza, di solito non meno di tre piatti. 
Altro che prova costume e cibi leggeri per raggiungere il peso forma, poca voglia di mangiare per il caldo, in estate i piatti golosi sono molti di più e dato che gli ingredienti che si utilizzano sono più freschi, leggeri e apparentemente meno calorici, io ne mangio in dose doppia, "tanto non fanno ingrassare" :-P pura illusione! 
Ma provate a mettere a confronto un piatto di fettuccine all'uovo con un ottimo sugo di carne e un piatto di pasta fredda, integrale per giunta, con melanzane, pomodorini, mozzarella e foglie di basilico, non vi sembra quasi di non mangiare? O di fare dieta? E allora perché negarsi il tris? In effetti la risposta me la dovrei dare da sola quando poi alla fine delle vacanze prendo sempre due o tre chili, ma come si fa a rinunciare? 
Vabbè, ci rivediamo a settembre e ne riparliamo, intanto per non sentirmi troppo in colpa vado a correre due volte a settimana e poi vedremo chi ne uscirà sconfitto, se io o i chili di troppo. 
Nel frattempo vi lascio la ricetta, io inizio a dirigermi al trotto verso il parco.


















Ingredienti per 4 persone:
400 g di penne integrali
1 melanzana
1 mozzarella
10/12 pomodorini
foglie di basilico
olio evo
sale

Lavare la melanzana e tagliarla a piccoli tocchetti, metterli in una padella coperta e far stufare a fuoco lento con sale grosso, senza l'aggiunta di condimenti, per almeno 20/25 minuti.
Nel frattempo far bollire la pasta in abbondante acqua salata, scolare, condire con olio evo e far raffreddare a temperatura ambiente. Condire con le melanzane.
Tagliare i pomodorini e la mozzarella a cubetti e aggiungerli alla pasta solo dopo averla fatta completamente raffreddare. Spezzettare con le mani le foglie di basilico e aggiungerle in abbondanza al resto degli ingredienti. 

Mescolare bene e mangiarne a volontà, che la pasta integrale contiene tante fibre :-P

venerdì 20 maggio 2011

Confettura di fragole

E' quasi passata una settimana da quando ho fatto questa confettura, da quando in una bancarella al mercato vendevano 3 cesti di fragole da 500 g a solo 1 euro e potevo farmi scappare quest'occasione? Certo che no e allora son finite subito a macerare con poco zucchero e succo di limone.

Ne ho fatti due vasetti, il più piccolo è già finito, eh si, perché non la mangio solo a colazione, a volte ci affondo il cucchiaio anche a fine pasto, così, senza nemmeno spalmarla sul pane. 



Ma adesso posso non preoccuparmi di finirla, perché ieri ho visto la dolcissima Paola e lei me ne ha regalato un vasetto fatto con le sue manine sante e confezionato n un modo davvero grazioso

Ingredienti:
1 kg di fragole pulite
250 g di zucchero
1/2 limone

Lavare e privare le fragole del picciolo, tagliarle a pezzi non troppo grossi e metterle a macerare con lo zucchero e il succo di mezzo limone per almeno 12 ore.
Cuocere per almeno mezzora a fiamma bassa. 
Invasare in vasetti sterilizzati a confettura ancora calda e farli raffreddare capovolti e coperti da uno strofinaccio.
Conservare in frigorifero e mangiarne a volontà.

Io non amo le marmellate troppo dolci, perché già la frutta contiene tanto zucchero e questa mi è forse venuta un po' troppo poco densa, ma è davvero strepitosa.

domenica 15 maggio 2011

Naufragio di risi nei bisi

Appena ho letto la ricetta del mese mi è venuta in mente questa immagine, il pensare a come realizzarla è stata una conseguenza.
Come già nelle due sfide precedenti a cui ho partecipato, mi trovo di fronte ad una ricetta conosciuta ma mai provata prima quindi non l’ho stravolta troppo, almeno per quanto riguarda gli ingredienti usati, diciamo che l’ho resa un po’ più di attualità, dati i continui sbarchi sulle nostre isole.

Ieri mattina sono andata al mercato alla ricerca dei piselli con baccello mangiatutto, volevo prendere proprio gli ingredienti giusti, ma evidentemente se li erano già mangiati tutti, perché io non ne ho visto nemmeno l'ombra, solo piselli normali, quindi ho preso dei piselli teneri e dolci, da mangiare anche crudi e i baccelli li ho utilizzati solo per fare un brodo dove far bollire il riso.

Per la ricetta originale vi rimando al bellissimo post di Antonella, io vi presento la mia variante e poi scappo a vedere anche le altre ricette che partecipano alla sfida, che sono curiosissima.

















Ingredienti per 4 persone:
Per la crema:
250 g di piselli stranati (800 g con baccello)
50 g di guanciale
1 cipolla piccola
olio evo
sale, pepe
Per le polpette:
200 g di riso Carnaroli
50 g di guanciale
30 g di parmigiano
1 uovo 
prezzemolo
olio evo
sale, pepe


Sgranare i piselli e far bollire i baccelli (ne ho tenuti 4/5 da parte per la foto) in acqua salata per un'ora, filtrare il brodo ottenuto e farci bollire il riso per 16/18 minuti. 
Scolare il riso e mescolarlo con il parmigiano, un'abbondante spolverata di prezzemolo, un uovo e metà del guanciale tritato al coltello.
Una volta tiepido, fare delle piccole polpette (io ho usato uno scavino), passarle nel pangrattato, disporle in una teglia e irrorarle con olio evo. 
Infornare a 180° per 15 minuti e passarle poi 5 minuti sotto il grill.
Nel frattempo affettare finemente la cipolla e farla rosolare con il resto del guanciale tagliato a dadini in 2 cucchiai di olio evo, quando la cipolla sarà dorata, aggiungere i piselli e un mestolo d'acqua e far cuocere per una ventina di minuti, aggiungendo un po' d'acqua, se necessario. Aggiustare di sale e pepe e frullare il tutto ottenendo una purea molto cremosa.
Mettere una base di crema di piselli nel piatto e immergerci le polpettine croccanti, spolverare con il parmigiano e aggiungere un goccio d'olio a crudo.



Con questa ricetta partecipo all'MTC di maggio

venerdì 13 maggio 2011

Girelle di pasta di ceci alla mortadella

Finalmente ho cominciato ad adeguarmi un pò ai ritmi del nuovo lavoro e quando arrivo a casa non son più così stravolta. Nei progetti del prossimo futuro c'è anche di tornare a correre, per smaltire quel chiletto di troppo che mi si è aggrappato alle coscie, per ora l'unica cosa che sono riuscita a ristabilire è la cucina e non più bistecca e insalata come fino a pochi giorni fa. 
L'altra sera, mentre attendevo di andare a cena con la mia amica Gaia (non andate mai a mangiare sushi dai cinesi), ho dato sfogo al mio estro culinario partendo da un mezzo sacchetto di insalata che non volevo buttare, ma che non sarei riuscita nemmeno a mangiare a breve.
Vi riassumo il discorso delle entità che abitano il mio cervello:
...Cosa ne faccio?...
...la cuocio e ci faccio una torta salata...
...ok, ma la pasta la faccio io, almeno non uso la sfoglia che è piena di burro...
...potrei fare la schiacciata come tempo fa e utilizzare la farina di ceci in mancanza del grano saraceno...
...ci aggiungo la ricotta? No, troppo pesante...
...l'insalata però da sola è poca, vediamo cos'altro c'è in frigorifero...
...germogli di soia, soia liquida, un vasetto monoporzione di sugo avanzato, prosciutto crudo, mortadella, mozzarella per pizza, parmigiano...
...metto l'insalata in una padella con dell'olio, aggiungo i germogli, li faccio stufare con la soia, perchè no, aggiungo anche il sugo e... basta! Ecco il mio ripieno...
...Impasto farina di ceci e farina 00, il sale, l'acqua e faccio la schiacciata, anzi no, la divido in 2 cocottine monoporzione e ci metto dentro una fetta di crudo, metà del ripieno e fette di mozzarella e poi chiudo con un altro disco di pasta, 4 taglietti in superficie, una spennellata d'olio e via in forno per 30 minuti, una meraviglia!...
...e con il resto della pasta, cosa ne faccio?
...faccio dei cestini degli stampi da muffins...
...anzi no faccio una pizza... ma non ha il lievito, chissà se viene buona? devo usarla per altro, intanto stendo con il mattarello e poi ci penso...

Stendi stendi e alla fine era così sottile e liscia che ho deciso di farci un rotolo di pasta ripieno con quanto rimasto in frigorifero.


















Ingredienti per 4 persone:
Per la pasta:
150 g di farina di ceci
150 g di farina 00
sale
acqua q.b.
Per il ripieno:
200 g di mortadella
100 g di mozzarella per pizza
50 g di parmigiano
prezzemolo
Per la besciamella:
10 g di farina 00
10 g di burro
500 ml di latte
sale
noce moscata
Impastare le 2 farine con il sale e l’acqua, in modo da ottenere un impasto liscio e abbastanza morbido. Cospargere l’impasto di farina e stendere sottilmente in un sol foglio con il matterello. Ricoprire la superficie con le fette di mortadella, la mozzarella e infine il parmigiano. Arrotolare il foglio di pasta su se stesso, facendo aderire bene e infine tagliare dei rotolini di circa 2 cm di spessore. Disporli in orizzontale su una teglia precedentemente unta con un goccio d’olio  e cospargere con il prezzemolo fresco tritato.
Preparare la besciamella mettendo a scaldare il burro e la farina mescolando bene per non creare grumi, aggiungere il latte, un pizzico di sale e un’abbondante grattata di noce moscata e mescolare con una frusta fino ad ebollizione, a questo punto la besciamella comincerà ad addensarsi, spegnere il fuoco quando si sarà raggiunta la consistenza desiderata.
Ricoprire i rotolini con la besciamella e infornare a 180° per 20 minuti.

lunedì 9 maggio 2011

Zucchine tonde ripiene di riso venere alle zucchine, gamberi e sesamo

L’altro giorno al supermercato ho finalmente trovato le zucchine tonde senza pagarle oro, è da quando Silvia ha pubblicato le sue zucchine tonde ripiene che le volevo fare anche io. 
Il riso venere (nero) con zucchine e mazzancolle per me è un classico, ma come ripieno delle zucchine non lo avevo mai usato e la trovo un’idea proprio carina e d’effetto.
Per la ricetta del riso ho usato quella classica che faccio sempre, usando gamberi invece che mazzancolle, perché di quelli ero dotata. Di solito ci metto anche le mandorle a lamelle, ma questa volta ho optato per il sesamo.


Ingredienti per 6 persone:
300 g di riso venere
6 zucchine tonde
1 dozzina di gamberi freschi
½ cipolla
semi di sesamo

Lavare il riso venere e farlo bollire in acqua salata per 30 minuti.
Nel frattempo tagliare la parte superiore delle zucchine, svuotarle con uno scavino o con un cucchiaio, facendo molta attenzione a non intaccare la superficie esterna, sminuzzare la polpa grossolanamente e farla rosolare con un paio di cucchiai di olio evo e mezza cipolla affettata finemente. Salare e far cuocere a fuoco medio per circa quindici minuti e aggiungere solo in ultimo i gamberi sgusciati, privati della testa e del filo intestinale e tagliati a tocchetti. Tenerne da parte alcuni interi per decorare, da saltare in padella con un goccio d'olio.
Mischiare il condimento al riso ben scolato, aggiungere il sesamo e riempire le zucchine.
Infornare per 30 minuti a 180°, aggiungendo 4/5 cucchiai d'acqua a metà cottura.


La prossima volta cuocerò le zucchine o al forno o in acqua bollente prima di riempirle con il riso, in modo che quest'ultimo non debba stare in forno troppo a lungo, dato che in cottura ha perso un pò della sua croccantezza.

sabato 7 maggio 2011

Muffins al cacao e prugne secche

Lo so, non è una ricetta di alta pasticceria (quando mai poi se ne sono viste su questo blog? :-P), ma ormai riesco a postare le cose che preparo così di rado, che vi dovrete accontentare di questi semplicissimi muffins nati per la mia colazione.
Ci credete che per tutta la vita, durante la settimana, ho fatto colazione fuori casa? Non amo mangiare appena sveglia e di solito son sempre di corsa, quindi ho sempre mangiato dopo essere uscita, tranne nel weekend, dove mi concedo delle lunghe colazioni da sola o in compagnia. Adesso, però, da quando ho cambiato lavoro, la colazione mi obbligo a farla prima di uscire, finalmente anche il caffè della moka di casa si riesce a bere senza storcere il naso (sarà contenta la zia Vittoria, prima il caffè lo bevevo solo a casa sua :-P).
Quando posso scegliere evito di mangiare merendine o torte confezionate e non ho più marmellate fatte in casa per poter mangiare delle semplici fette biscottate, ma questi muffins sono un degno sostituto. 
Di una semplicità quasi disarmante, in realtà l'impasto è quello classico di quasi tutte le torte che faccio, non so se si può chiamare muffin, ma la forma è quella :-P



















Vi chiederete da dove spunta fuori quel bellissimo fiorellino? Filippo ormai è diventato un inguaribile romantico ed è già il terzo mazzo di fiori che mi regala, mi comincia davvero a venire il dubbio che debba farsi perdonare qualcosa...

Ingredienti per 10 muffins:
200 g di farina 00
80 g di zucchero
80 g di burro
50 g di cacao amaro
50 ml di latte
3 uova
1 bustina di lievito
10 prugne secche denocciolate


Impastare la farina con lo zucchero, le uova, il lievito, il burro a tocchetti, il cacao e il latte, utilizzando le fruste elettriche per montare l'impasto rendendolo bello spumoso. Mettere il composto negli stampini per muffins precedentemente imburrati e infarinati e porre al centro di ogni stampo una prugna secca denocciolata.
Infornare a 180° per 25/30 minuti.
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